"Ritiro spirituale ogni seconda Domenica del mese dalle ore 14.00 alle 17.00"

"Ritiro spirituale ogni seconda Domenica del mese dalle ore 14.00 alle 17.00" - evangelizzazione

          "RITIRO SPIRITUALE OGNI SECONDA DOMENICA DEL MESE DALLE 14.00  ALLE 17.00"

Chi Siamo

Chi Siamo - evangelizzazione

GRUPPO EVANGELIZZAZIONE E  TESTIMONIANZA CHE HA COSTITUITO  IL CENACOLO D’ADORAZIONE EUCARISTICA PRESSO LA CHIESA DI SAN PADRE PIO.

 

CHE COSA E’?

E’ un gruppo di fedeli che si ispirano alla devozione al Sacro Cuore di Gesù ( Vedi Autobiografia di Santa Margherita Maria Alacoque e Diario di  Santa Faustina Kowlska) e al Cuore Immacolato di Maria (Messaggi della Madonna ai Pastorelli di Fatima) per riparare i propri peccati e quelli della società con turni di adorazione eucaristica, digiuni (mercoledì e venerdì) rinunce (fioretti) e attività apostoliche per raggiungere la santità e portare i peccatori a conversione. Il gruppo fu iniziato da Padre Melchiorre Arnoldi del PIME, che negli anni di missione ha costituito gruppi simili a Honk Kong alcuni dei quali si sono trasferiti in Canada, tutti in relazione tra loro. I fedeli si trovano ad adorare Gesù nella Chiesa San Padre Pio di Lecco, largo Caleotto presso Centro Meridiana dall’agosto 2009, ed hanno una sede a Lecco in via Renzo 18 nel quartiere di Acquate.

 

 

DOV’E’ IL SUO CENTRO DI ADORAZIONE?

Si trova  a Lecco, Largo Caleotto (Centro Meriditana) nella chiesetta di San Pio da Pietrelcina.

 

COME INTENDONO PERSEGUIRE IL LORO SCOPO DI RIPARAZIONE E INTERCESSIONE?

Si impegnano per almeno un’ora di adorazione al giorno presso la chiesetta di San Pio da Pietrelcina o in un’altra chiesa dove si conserva il Santissimo Sacramento. E, qualora sia impossibile andare in chiesa con presenza fisica, ci vanno in spirito per l’adorazione eucaristica. Così si ha un’adorazione continua di 24 ore su 24 ogni giorno. Questo sistema va sotto il nome di Lampade Eucaristiche Rotanti.

 

CHE TIPO DI FORMAZIONE SI RICHIEDE?

Per fare un’attività riparatrice veramente valida si richiede una formazione basata sulla  pratica delle Tre Promesse che i membri emettono, riferendosi al Vangelo di Mt 11,28-29 che dice:

“VENITE A ME VOI TUTTI CHE SIETE AFFATICATI E OPPRESSI” = Promessa di Fede/Fedeltà. Difatti si va a Gesù con la fede e l’amore per convertirsi e ottenere conversioni.

“PRENDETE IL MIO GIOGO SOPRA DI VOI E IMPARATE DA ME CHE SONO MITE” = Promessa di Carità.

 “ED UMILE DI CUORE” = Promessa di Umiltà.

 

                                                            NOTA

 

Si tratta della pratica dell’umiltà come insegnata da San Benedetto (I 12 gradi di umiltà), Sant’Ignazio di Loyola (Tre gradi di umiltà)  San Vincenzo de Paoli (Tre aspetti di umiltà) e Santa Teresa d’Avila ecc. Inoltre con la pratica del digiuno due volte alla settimana (mercoledì e venerdì) con il sistema a  pane ed acqua o con cinque rinunce in quei giorni, o con il digiuno ecclesiastico classico.

            La pratica della carità va intesa come pratica integrale del Vangelo per rivestirsi di Cristo (Cfr Col 3,9-10), inoltre con preghiere e digiuni in riparazione dei propri peccati e di quelli del mondo si ottiene la propria santificazione la conversione dei peccatori anche con opere caritative (Opere di Misericordia).Ogni giorni si ripara una serie di peccati contrari ai Dieci Comandamenti.

San Pietro Crisologo dice: “La preghiera chiede, il digiuno strappa e la carità raccoglie” Per fare riparazione bisogna usare la preghiera (adorazione eucaristica), la pratica dell’umiltà e digiuno o rinunce, e la pratica delle opere di misericordia. Gesù disse a Santa Faustina: "Uno solo è il prezzo con il quale si riscattano le anime e questo è la sofferenza unita alla mia sofferenza sulla croce" (D.324).

 

 

Il centro di Evangelizzazione & Testimonianza si trova in via Renzo 18 a Lecco      

                                                 (Rione di Acquate)

 

 

                                                    APPUNTAMENTI 

 

Evangelizzazione e Testimonianza invita tutti agli incontri

-Da Marzo 2020 nessuna  celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Pio da Pietrelcina in Largo Caleotto [ SOSPESA ]

-11 Ottobre 2020  Ritiro mensile sul tema [ HOLD ]    Santo del mese: Beata EUSTOCHIO (Lucrezia Bellini.   Rirovo ore 14  ad Acquate Via Renzo 18

 -La chiesetta di Padre Pio è chiusa per tutte le attività. Resta aperta per chi ha le chiavi e vuole entrare a pregare individualmente.

 -Incontro Biblico  ogni sabato dalle 14,00 alle 16,00  inizio  19 Settembre 2020 ad Acquate  presso la Sede di E.T. Via Don Renzo N°18 sul tema 

                                                                       "Libri dell'Antico Testamento" [ Pentateuco ]  

- [ HOLD ] Veglia di preghiera presso la sede di  Acquate in Lecco  Via Don Renzo N°18  alle ore 21

-    L'esorcista Don Luigi Stucchi non sarà presente per il consueto incontro per le preghiere di liberazione su disposizione Regione Lombardia.

LA STOA - LA CIVILTA' EUROPEA DAL 300 A.C

  

Zenone di Atene e i filosofi greci, (Aristotele ecc.) insegnavano che l'uomo ideale è colui che si comporta secondo natura umana, colui che mette il dovere e la virtù come scopo dell'agire, mentre il piacere in funzione e in misura necessaria per compiere il proprio dovere e per praticare le opere di bene.

  

Per arrivare a questo occorrono "Le Quattro Virtu' Morali"

 

  
1 - Prudenza (agire per scopi di bene con mezzi adatti)
2 - Giustizia (verso Dio, verso il prossimo e verso se stessi)
3 - Fortezza (coraggio nel fare il bene difficile e pazienza nelle avversità)
4 - Temperanza (controllo delle passioni assoggettandole alla retta ragione) 
  
  
La morale della Stoa sostenne i valori morali del popolo nel periodo della civiltà greca e romana, quando le religioni non fornivano norme  di comportamento.
Occorre basarci  su queste radici culturali "dell'Europa Antica" e poi  aggiungere norme di vita secondo il Vangelo. Prima forma l'uomo e poi forma il cristiano!
 

 

LA STOA  -  LA CIVILTA' EUROPEA DAL 300 A.C - evangelizzazione

                                      Norms for spiritual life

 

 

1-PROMISE OF FAITH: One hour of adoration of Christ in the Blessed Sacrament every day.

 As follows:

-Calling on the Holy Spirit for help.

-Consecration of self to the Sacred Heart of Jesus with the willingness to practise the Three Promises of Evangelization and Witness Association.

-Recitation of the Chaplet of Divine Mercy.

-Meditation on the Gospel (320 sentences) or Apostolic Writings, which are the application of the Gospel to life.

 

Remark: The adoration can be done in church or at home. When it is not possible to go to church, members go to church only in spirit

 

2- PROMISE OF HUMILITY: Practising humility (See Saint Benedict or Saint Ignatius, or Saint Vincent) and fasting on Wednesdays and Fridays by taking only bread and water. When this is not possible, one should do five acts of self-denial at least, give up a meal or turn to the ecclesiastical fasting.

 

Remark: ALSO, ON THE OTHER DAYS OF THE WEEK, WE ARE ENCOURAGED TO DO SOME ACTS OF SELF-SACRIFICE TO ENSURE THE SPIRIT OF PENANCE IN REPARATION FOR PERSONAL SINS AND THE SINS OF OUR SOCIETYY IS PERMANENTLY IN OURSELVES.

 

3-PROMISE OF CHARITY: Charitable activities aiming at the conversion of sinners and personal sanctification (See the “Fourteen Works of Mercy”).Then prayers for the holy souls in Purgatory.

 

       CONCLUSION

 

 Those who follow this system of life can be considered as members of Evangelization and Witness Association and are in union with the other members living in different countries. They form the “Eucharist Rotating Lamps”, which aim at reparation for personal and social sins, the conversion of sinners and spiritual improvement as well.

 

 

世界各地的「福傳與見證」會員的屬靈生活的標準

 

1 - 信德的承諾:每天一小時朝拜在至聖聖體內的耶穌基督。

 如下:

- 呼求天主聖神的幫助。

- 奉獻自己於耶穌聖心,願意實踐「福傳與見證」協會的三項承諾。

- 頌唸救主慈悲串經。

- 默想福音(320句)或宗徒書信的教導,這是把福音的教導實踐到生活中。

備註:可以在聖堂或家裡朝拜聖體,若不可能到聖堂,可以只在精神上留在聖堂裡。

 

2 - 謙遜的承諾:實踐謙遜(見聖本篤、聖依納爵或聖雲先的教導),以及在星期三和星期五守齋,只吃麵包和喝水。當不可能這樣做時,應該至少做五個棄絕自己的行為,或者不吃一餐,按教會守大齋的方式。

 

備註:另外在一週的其他日子,鼓勵大家做克己,使我們有補贖的精神,為自己及社會的罪做賠補。

 

3 - 仁慈的承諾:做愛德的活動 -- 為了罪人的皈依和個人的成聖。(見「十四項慈悲的行為」),然後為煉獄的煉靈祈禱。

 

 

結論

 

那些遵照這種方式生活的人,可被視為「福傳與見證」協會的成員,並與在不同國家生活的其他成員聯合一起。他們形成「聖體聖事的長明旋轉燈」,目的是為了賠補個人和社會的罪,使罪人皈依和得到靈修上的進步。

   

 

NUOVO ANNUNCIO            [ MARZO 2020 ]

Contagio coronavirus

 

Anna N g , che lavora alla Caritas di Hong Kong in  data 24-3-2020 ha comunicato  a P. Melchiorre quanto segue  per il coronavirus

“ Da fonti fidabili di Hong Kong   è arrivato questo comunicato: abbiamo saputo che nel nostro laboratorio sono state trovate tracce  di coronavirus sulla buccia della frutta e della verdura 12 ore dopo essere stata toccata da un altro cliente che era infettato.

            Raccomandiamo alla nostra staff di evitare l’insalata, di non mangiare la frutta entro 48 ore dall’acquisto, o versare un poco di acqua bollente sulla frutta prima di tagliarla. Le bacche , le mele, i cetrioli e i pomodori sono i peggiori perché alcuni li mangiano con tutta la buccia.

         Questo spiega il motivo per cui il virus si sta diffondendo più velocemente in Occidente che in Asia. La maggior parte degli asiatici non  mangia insalata e pochissime persone mangiano la buccia della frutta.

         Bisogna presupporre che tutto ciò che viene dall’esterno della nostra abitazione nelle prime 48 ore sia infettato: scarpe, vestiti, tutti i cibi, e i nostri capelli”.

 

 

SECONDA PARTE DELLA VITA DEL BEATO  CARLO ACUTIS

 

Questo riassunto è ricavato da un articolo su [ Civiltà Cattolica ] titolo * Carlo Acutis * non io ma Dio * di Francesco Occhetta S.I.

Francesco  Occhetta Gesuita dal 1996 -  giornalista professionista nella pastorale dei Gesuiti di Civiltà Cattolica

 

 

AMORE  PER  L’EUCARISTIA  CHE  LUI  CHIAMA “LA MIA AUTOSTRADA PER IL CIELO”

E’ nota la sua frase. “ L’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo! ”. Nell’ incontro reale con il Corpo di Cristo con la prima Comunione, ha la netta percezione e riconosce la direzione  verso cui incanalare i suoi desideri. Secondo gli scritti e le riflessioni di Carlo, l’Eucaristia è innanzitutto il “sacrificio” di Dio in favore dell’uomo. Una convinzione che lo porta a vedere il mondo con gli occhi di Dio. Per Carlo l’Eucaristia ha due significati: quello della Comunione e quello della adorazione. Attraverso l’adorazione Carlo vive una dimensione affettiva importante, silenzio e parola, ascolto e amicizia, mistero silenzioso e percezione profonda di Dio. L’adorazione  fa comprendere a Carlo che il corpo di Cristo, oltre a stare nell’Eucaristia, è nelle persone che si amano; poveri, piccoli, forestieri, ammalati, anziani, disabili, persone sole. I soldi che risparmia li regala ai poveri, agli anziani, alle Suore di clausura, ai Sacerdoti, agli extracomunitari. Lui è convinto ” si và dritti in Paradiso, se ci si accosta tutti i giorni all’Eucaristia”. Nella sua spiritualità si intrecciano elementi di mistica e di ascesi, di comunione  e di contemplazione. Carlo è fedele al Sacramento della Riconciliazione. Lui dice: ci si confessa per valorizzare il bene che si compie, e riconoscere il male che lo ostacola. La confessione settimanale diventa per Carlo come un esercizio spirituale,  e ogni volta fa un proposito per camminare libero. Emendare un difetto e fare crescere una virtù particolare. La mamma racconta che Carlo si domandava spesso come tanti potessero fare file interminabili per assistere a eventi mondani come a un concerto rock, e pur essendo Cattolici non trovassero mai il tempo di stare pochi minuti in silenzio davanti al Tabernacolo. Lo affermava dopo aver scelto di mettere Gesù Eucaristia al centro della sua vita. Secondo Carlo, l’episodio, citato nel quarto Vangelo, in cui durante l’ultima Cena l’Apostolo Giovanni posò il capo sul petto di Gesù è una prefigurazione della chiamata universale di tutti gli uomini a diventare anche loro discepoli del Signore attraverso un’intensa vita Eucaristica. IL gesto di Giovanni è per Carlo la via privilegiata per diventare intimi amici di Gesù, “ Anime Eucaristiche” anime adoratrici, e questo per permettere a Dio di operare quelle meraviglie che solo Lui può fare. Ci vuole però la libera adesione della nostra volontà. Dio non ama forzare nessuno. Padre Giulio Savoldi, Cappuccino, ricorda ancora quando Carlo regalava  i suoi risparmi alla mensa dei poveri o per le Missioni. Diceva Carlo. I soldi sono soltanto carta straccia; quello che conta nella vita è la nobiltà di animo, ossia la maniera con cui si ama Dio e si ama il prossimo. E’ affascinato delle storie  delle apparizioni di Lourdes e di Fatima. Visita quei luoghi con i suoi genitori, medita le parole che la Madonna rivolge a Bernadette, e poi quelle a Lucia, Giacinta e Francesco, e si chiede che cosa significano per lui, decide di recitare ogni giorno il Rosario, con le parole suggerite dalla Madonna. Pochi mesi prima di morire dice alla mamma : mi devo fare Prete?. Ma la mamma che lo aveva scoperto a “dire” la messa gli risponde; questo non te lo posso dire io.

UNO  SGUARDO  AL  DI  LA  DELLA  VITA

Oggigiorno, soprattutto  tra i ragazzi a scuola si fa fatica a parlare di vita oltre la morte. Invece la vita e la morte di Carlo ci provocano. Se si vuole allontanare la morte con l’estetica e l’eterna giovinezza, la vita di Carlo ci insegna a guardare la morte all’interno dell’eternità di Dio. La separazione ha trasformato anche il rapporto tra Carlo e i genitori, che sono spettatori dei mille segni che le persone raccontano su Carlo. La forza che viene data ai genitori di Carlo affonda le radici  nella testimonianza della Chiesa, che nella storia  testimonia anzitutto come il Signore risorto ci accompagna e ci salva non dalla morte, ma nella morte. Per questo loro sanno che (riconsegnare) un figlio a Dio significa collaborare a un progetto divino, che li chiama a offrire la sua vita nella Chiesa per il mondo. Tutto questo non riduce il dolore e non è nemmeno una forma  compensativa alla sua assenza terrena, ma semplicemente rivela il bene che la testimonianza di Carlo sta portando. La vita di Carlo sta interrogando il cuore dei suoi coetanei. Mons. Enrico dal Covolo nel suo ricordo di Carlo publicato dall’Osservatore Romano il 17 Ottobre 2007, cita un insegnamento di San Giovanni Bosco vissuto da Carlo: “Sii sempre allegro; fa bene i tuoi doveri di studio e di pietà; aiuta i tuoi compagni.

LA  SUA  EREDITA’

Quando nell’ottobre 2006 si ammala e si scopre che è colpito da leucemia fulminante( tipo M3 ) che distrugge i globuli rossi del sangue più velocemente di quanti ne produca il corpo, Carlo dice alla mamma: Da qui [l’ospedale] non esco più. Chiede di ricevere il Sacramento dell’Unzione degli infermi e vuole che gli siano vicini la mamma e la nonna, che trascorsero quegli ultimi giorni all’ospedale San Gerardo di Monza, senza mai lasciarlo. Sa che la sua vita stà terminando, ma agli infermieri e ai medici che gli chiedono come si sente, risponde: Bene, c’e’ gente che sta peggio. Di notte non dorme a causa dei dolori, ma all’infermiera  che gli chiede se desidera avere vicino la mamma, per sentirsi meno solo, Carlo dice di non svegliarla: E’ tanto stanca anche lei e si preoccuperebbe ancora di più. Il suo cuore cessa di battere alle 6,45 del 12 Ottobre 2006. Attualmente riposa nel cimitero di Assisi. Carlo lascia una duplice eredità. Anzitutto quella della sua vita, il suo amore per l’Eucaristia. L’altra sua grande eredità è la sua mostra dei “miracoli Eucaristici”. Nel 2002, visitando il Meeting di Rimini, rimane meravigliato degli stand allestiti e viene ispirato ad allestire una mostra sui “ miracoli Eucaristici “ approvati dalla Chiesa. Un lavoro impegnativo, che coinvolge anche i suoi genitori per circa due anni e mezzo. La prima mostra viene organizzata nella Basilica di San Carlo al Corso a Roma, successivamente in Francia, e in Belgio e poi in tutti i continenti- è composta di 142 pannelli con relative spiegazioni. Vedasi  la pagina web  www.miracoli eucaristici.org/.

Per chiudere ascoltiamo le parole  del grande Pontefice Montini (Papa Paolo VI °) ai giovani, nel messaggio di chiusura del Concilio ( 7 Dicembre 1965 ), sembra ritrovare le tracce della vita di Carlo: Lottate contro ogni egoismo, rifiutate di dare libero corso agli istinti della violenza e dell’odio, che generano le guerre e il loro triste corteo di miserie. Siate generosi, puri, rispettosi, sinceri. E costruite nell’entusiasmo un mondo migliore di quello attuale !.

 

Questo riassunto è ricavato da un articolo su [ Civiltà Cattolica ] titolo * Carlo Acutis * non io ma Dio * di Francesco Occhetta S.I.

Francesco  Occhetta Gesuita dal 1996 -  giornalista professionista nella pastorale dei Gesuiti di Civiltà Cattolica

 

 

 

 

 

                            RIFLESSIONE SULLA DIGNITA’ UMANA

La corruzione sociale odierna. Il motivo è dato dal fatto che la gente ha messo il piacere come scopo principale  della vita. Anzi per loro tutti i piaceri sono buoni. Il loro slogan è ”Se ti piace, fallo”. “Sei libero, fallo”. Sostengono che ciò che piace è bene e ciò che non piace è male. Per loro non ci sono norme morali che tengano. Questo modo di pensare  si chiama ”edonismo”. Una società che segue l’edonismo è una società corrotta. Il Cardinal Federico Borromeo diceva: “La gente si divide in due categorie: quelli che hanno il piacere come scopo della vita sono i corrotti; quelli che hanno il dovere e la virtù come scopo della vita sono i buoni”. Al tempo della civiltà greca erano in voga due filosofie sul comportamento umano: la filosofia epicurea che considerava  il piacere come scopo della vita umana, e la filosofia stoica che metteva il dovere e la virtù come scopo dell’agire. Lo stoicismo  formò persone di grande valore  umano come Aristotele, Seneca, Marco Aurelio ecc. Gli epicurei invece non hanno avuto persone di spicco. Per seguire un pensamento che conferisce dignità alla persona umana occorre coltivare le quattro virtù degli stoici: 1-Prudenza (avere come scopo dell’agire il dovere la  pratica delle virtù. Il piacere solo come aiuto alla pratica  del dovere e della virtù) 2-Giustizia: essere giusti verso dio, verso il prossimo e  verso se stessi.3-Fortezza: intraprendere cose difficili che meritano  e sopportare difficoltà con pazienza. 4-Temperanza: assoggettare i propri istinti e voglie alla retta ragione cioè usare  le passioni ragionevolmente. Queste quattro virtù erano chiamate virtù naturale dagli stoici. La Chiesa  le ha accolte e le ha chiamate virtù cardinali(basilari).

 Come reazione al degrado sociale, noi cristiani ci sforziamo di mettere in pratica le quattro virtù naturali o cardinali, rafforzate dalle virtù teologali della fede, speranza e carità. Da qui ne viene un comportamento equilibrato dal punto di vista umano e spirituale. I santi si sono dimostrati eroici nella pratica di queste virtù e sono diventati fari di bene per l’umanità. Si consideri l’influenza di San Francesco d’Assisi, di Santa Teresa di Calcutta e altri. Sono delle personalità eminenti dal punto di vista umano e cristiano. Hanno fatto gran bene alle società con la loro vita e con i loro scritti. Al contrario le persone che non hanno seguito la filosofia morale degli stoici  o della Chiesa sono state persone che  hanno avuto un trionfo effimero, come il caso di Napoleone Bonaparte, Hitler. Mussolini ecc. Gente violenta, che miravano non alla virtù, ma al piacere dell’esaltazione personale, che si sono fatti strada con ingiustizie. Perciò ha ragione il Cardinal Federico Borromeo a proposito.

    

 

 

                           Reflection on   Human dignity

The morals of modern society are very low  especially in  US  and Ue,  due to the fact that  material pleasures have become the aims of  human life, at the expenses of  moral values, which are considered   of no importance. Particularly  the youth is led astray by an evil  propaganda which emphasizes the importance of money and  enjoyments. Thus, the  modern society considers good whatever pleases, and evil whatever displeases. Such an attitude is called “hedonism” from the Greek word  ‘hedoné’ (pleasure). 

According to  Cardinal Fredrik Borromeo, cousin of Saint Charles Borromeo, people belong to two  classes: those who consider  virtues as he scope of human life and those who consider pleasures the scope of human life. The former are the honest, the latter are the corrupt.

At the time of the Roman Empire there were two types of philosophies for human behavior: the philosophy of the  Epicureans and the philosophy of the  Stoics. The former taught that the highest  good was pleasure, the latter made  virtue the highest good. Among the stoics we can admire great personalities, such as  Zeno, Aristoteles, Seneca, Mark Aurelius etc., while among the epicureans nobody emerged.

The stoics  based human life on four  virtues, as follows:

1-Prudence, which consists in aiming at virtue and fulfilment of personal tasks.

2-Justice which consists in respect for God’s rights, people’s rights and personal rights.

3-Fortitude which consists in undertaking hard tasks and putting up  with difficulties.

4-Temperance  which consists  in self-restraint: in speech, conduct, etc.

The Catholic Church accepted in full the stoic pattern, calling  these four  virtues  cardinal  virtues,  adding  faith, hope and charity  to form  the  basis of Christian life.

Saints are the leading stars for people of all times. Let us consider all the good  Saint Francis of Assisi, Saint Teresa of Calcutta and others  produced in  society and the evil that  Napoleon, Hitler, Mussolini caused  and we will come to the conclusion that those who practice virtue as the scope of their  life are to be followed. Really Cardinal Fredrik Borromeo is  right.  

      

    

           PREGHIERA ( CONTRO LA BESTEMMIA)

Sono contro la bestemmia. La bestemmia è una volgarità. La bestemmia è un’ingiustizia, perché attribuisce a Dio  il male che ti è capitato, quando Dio non ne ha colpa. La bestemmia è prestare la bocca al demonio che vuol distruggere la gloria di Dio ingiuriandolo con la bocca dell’uomo. Una persona ragionevole dovrebbe evitare assolutamente ogni bestemmia. Se sei credente in Dio non temi che ti castighi? Se non credi che Dio esista perché te la prendi con lui? La bestemmia  pronunciata coscientemente è il peccato più grave perché offende Dio direttamente. Quando senti bestemmie dovesti dire ad alta voce (da essere sentito dai circostanti): “Perché si bestemmia?” “Che cosa ti ha fatto Dio di male?” oppure dire ad alta voce: “Dio sia benedetto!”.

Il bestemmiatore è una persona superba e ingiusta. Si scaglia contro Dio senza motivo, incolpa Dio, come se Dio fosse la causa del suo male  o  il suo servitore, incaricato di evitargli ogni male. Non si sentono persone che bestemmino il diavolo. Perché  hanno paura di satana  e lo rispettano essendo dalle sua parte. Chi non reagisce al sentire bestemmie si rende corresponsabile del male e deve confessarsi del peccato chiamato ”Rispetto umano”.

 Il comportamento suggerito dal salmo nei momenti di dolore è questo: “Nelle tue difficoltà invocami . Io (Dio) ti libererò e poi tu mi dovrai dare gloria”(Sal 49,15). Nelle difficoltà invece di bestemmiar dico: “Santa Pazienza!” Invocare l’aiuto di Dio che ci dia pazienza e che mi liberi dalle difficoltà. I dolori sono permessi da Dio per la nostra purificazione e per il nostro ammaestramento. Se il dolore viene accettato con pazienza o ci purifica o ti insegna ad evitare certi comportamenti sbagliati. Perciò nelle difficoltà  prego e trovo che il Signore mi trova una strada di uscita. Il bestemmiare non giova a nulla, anzi ti tende colpevole davanti a  Dio; non ti libera dalla difficoltà: E’ solo uno sfogo di nervi, è  un fare il gioco del diavolo che ti fa capitare cose storte perché tu bestemmi. Nelle difficoltà sostituisci la bestemmia con la preghiera e ne avrai grandi vantaggi.  Questo è l’insegnamento di Gesù che dice: “Porterete frutti nella pazienza”. Si tratta di frutti spirituali:  meriti davanti a Dio e  maturazione umana e spirituale. La sofferenza accettata ci fa maturare come uomini e come cristiani. La preghiera è il contro-bestemmia perché ci fa sentire dipendenti da Dio e lo onoriamo, invocandolo come  nostro  liberatore e benefattore. [Esperienze personali sul come la preghiera ti ha ottenuto benefici materiali e spirituali].

 

 

 

     THE EVIL OF BLASPHEMY CAN BE   OPPOSED THROUGH  PRAYER

All creatures exist for the glory of the creator. Man should be aware of this fact and lead a life which glorifies the Lord. On the contrary, quite a number of people , including Catholic,  are not afraid to curse the Lord both in private and in public whenever  they are in troubles. They blame God  for no reason at all. They should consider that blasphemy is both  a   vulgarity and  great  injustice against the Lord. Blaming the Lord for no reason is wrong. Anyone should   blame himself or people for his own troubles. If one believes in God, why  should he  be not afraid  to offend him? If he does not believe in God , why curse someone who does not exist? Did you hear someone curse the devil? Those who are on the side of the devil are afraid to offend him. Whenever anyone  does not  react when he hears  blasphemies he is committing  the sin  of “human respect” i.e.  lacking of courage to oppose evil. When I hear people blaspheming I  react  saying in a loud voice: “Do not blaspheme!” “Blessed be God!”. People around look at me with admiration. 

    The Bible reminds us  that whenever anyone  meets with troubles, he can call  on the Lord who will help him, “Then you can invoke me in your troubles and I will rescue you, and you shall honor me”( Ps 50:15).Thus, instead of cursing the Lord , we should utter expressions which  offend neither God nor people , such as “patience!” Thus, in troubles let us call on the Lord to increase our calm and toleration  asking him to deliver us from our difficulties. Blaspheming is not profitable at all. It’s collaboration with the devil who hates the Lord and pushes us to do the same. Let us think that if our  troubles are met with patience and reliance on the Lord, they purify us and make us become spiritually mature, as Bible says, “In the uncertainties of you humble state, be patient, since the gold is tested  in the fire and the chosen men in the furnace  of humiliation” (Eccli 2:4). Prayer is the opposite of blasphemy, by praying to  the Lord  you will receive his benefits, since he is the source of all goodness. Stop blasphemy and take a stand whenever you hear people blaspheming your Lord!

 

 

 

 

                        DIO ESISTE (CONTRO L’ATEISMO)

Credere nell’esistenza di Dio. I motivi per credere che esista Dio sono vari e provengono dalla  natura  stessa, che è frutto di un unico progetto perché è tutta armoniosamente strutturata. Dalla natura ( la sua bellezza, la sua complessità, la sua grandezza e la sua armonia ecc.) si deduce che deve esserci stato un architetto che ha pianificato ed  ha messo in atto tutto questo, che chiamiamo creatore  o dio . Si tratta di un ESSERE SUPERIORE che deve essere buono, intelligente e potente, perché dai frutti si consce l’albero: buono io cattivo; e dagli effetti si risale alla causa che li ha prodotti: il  bene  viene dal bene, il male dal male. Tutti i popoli sono arrivati ad ammettere l’esistenza di un dio creatore, ma non sono stati capaci di dirci come è  questo dio. Solo nell’Antico Testamento Dio ha palato a Mosè e  gli ha detto che cosa vuole da noi. Mosè ha scritto la Bibbia. E’ dalla Bibbia che noi sappiamo come è Dio e che cosa vuole da noi. Che  dio abbia parlato a Mosè con certezza  ne sono prova i miracoli che Mosè operò per ordine di Dio. Il miracolo è opera di chi ha fatto la natura ed è una prova  che ha la capacità di sospenderne le leggi naturali. Mosè operò miracoli, Gesù operò miracoli. Quello che dicono è da Dio.

Quanto ha scritto Mosè, quanto dicono i Vangeli sono la volontà di Dio a nostro riguardo. La Bibbia è parola di Dio. Chi pratica la Bibbia agisce in modo da piacere a Dio e verrà ricompensato con aiuti (benedizioni divine) in vita  da Dio e  con la felicità eterna dopo la morte. Io ho creduto e credo ancora nell’esistenza di Dio  e pratico ciò che vuole da me.   La Chiesa Cattolica è depositaria della Bibbia ed io come cattolico professo la fede che è ha cinque livelli:1-Fede fiducia( preghiere  fiduciose rivolte a Dio per ottenere benefici).   2-Fede pratica(praticando il Vangelo).3-Fede caritativa(facendo  opere di carità).4-Fede testimonianza (professando esternamente la fede).5-Fede abbandono( accettando eventi favorevoli e sfavorevoli da Dio). Facendo così la mia vita ha uno scopo ed è un vita serena. Posso raccontare esperienze della mia vita personale di fede.

 

 

 

                          THE EXISTENCE OF GOD

Anyone should come to believe  in God’s existence  by watching the whole nature: its beauty, its harmony, its greatness and its perfections. All  parts of nature are so  connected that they suppose the existence of a single plan and the existence of single maker of all. He must be most  intelligent,  most powerful and most good in order to be able to  made  all that exists. Let us call him  either Supreme Being, either the Maker of All or  God. All peoples have come to acknowledge God’s existence, but they were unable to know what God wants them to do. However, God manifested himself to Moses and through him  to the Israelites. The precepts of God are  in the Bible, which was written by Moses. The proof that Moses spoke on behalf of God are the miracles that he worked by God’s order. Only the one who has made nature is able to suspend the laws  of nature through miracles. The miracles confirm the truths which were written by Moses in  the Old Testament Bible. Jesus, worked miracles in plenty, to prove that he is God and that his teaching is what God wants us to do.

In  addition, Jesus established the kingdom of God on earth, which is  the Catholic Church. As  members of the Catholic Church we are guided  to honor God through faith in God,  love for God  and  for our fellow men. The steps or degrees of faith are as follows:

1-Trusting faith (through prayer to honor God and obtain benefits from Him).

2-Practical faith (by practicing the teaching of  the Gospel).

3-Charitable faith( by doing acts of charity).

4-Witnessing faith (by witnessing Christ to people who do not believe yet).

5-Faith of Total Surrender( by accepting peacefully  favorable and unfavorable events from God, believing that they are for our spiritual good).

Those who have faith are able to lead  a meaningful life.  Bible says, “Now it is impossible to please God without faith, since anyone who comes to him must believe that he exists and rewards those who try to find him” (Heb 11: 6).

 

 

 

 

                                                SIAMO “TESTIMONI DI CRISTO”

 

-Siamo membri della Chiesa Cattolica.

 

 

-La nostra missione è di opporsi al degrado morale e religioso della società, suggerendo metodi per ovviare questi mali.

-Lottiamo con la preghiera,  la penitenza e la testimonianza di vita contro ciò che va contro il Vangelo

 

 

                                                       DISCUTIAMO…..SULLA BESTEMMIA

 

 

Ci sono tre tipi di bestemmia:

-L’arrabbiatura  verso Dio  è bestemmia.

-Dare titoli offensivi a Dio è bestemmia.

-Dire cose false su Dio (per esempio dire che Dio non è giusto ecc.) è bestemmia.

            PENSA

Sai che siamo in questo mondo per dare gloria a Dio  e se bestemmi fai il contrario?

-Sei ingiusto con Dio  perché lo incolpi senza ragioni.

-Sei ingrato verso Dio  che ti ha messo a disposizione il mondo intero.

Dovresti lodarlo e pregarlo perché ti protegga dai mali .

      CHE COSA DEVI FARE QUANDO SENTI BESTEMMIARE?

-Reagisci subito con parole come queste : “Che male ti ha fatto il Signore?”

-Ripara ad alta voce dicendo: “Dio sia benedetto” “Dio sia lodato ora e sempre”.

         COME TOGLIERTI IL VIZIO DELLA BESTEMMIA?

-Puoi sostituire la bestemmia con altre espressioni non offensive come: “Pazienza!” “Santa pazienza!” ecc.

-Se questo non è sufficiente per correggerti, metti una taglia, che faccia da freno, come questa: “Se bestemmio ancora  darò euro 100 ai poveri “ ecc. 

LA BESTEMMIA E’ IL PECCATO PIU’ GRAVE  CHE TI ATTIRA I MALI PIU’ GRAVI!  E’ L’URLO DELL’INFERNO!

 

 

 

 

 

                                                 L'assurdità dell'ateismo

 

 

                 L’ASSURDITA’ DELL’ATEISMO

 

Rifletti bene:

 

Se uno guarda attentamente la natura e l’universo non ha motivi per negare l’esistenza di un Creatore che noi chiamiamo anche con il nome di Dio:

 

-Come spiegare l’esistenza dell’universo nella sua grandiosità senza pensare  ad un essere potentissimo che l’ha  fatto esistere? E questo essere superiore noi lo chiamiamo Dio.

 

-Come spiegare l’armonia nella natura senza pensare ad un essere Intelligentissimo che ha congeniato tutto questo? Questo essere superiore lo chiamiamo Dio.

 

-Come spiegare la bellezza e bontà delle cose esistenti senza pensare ad un essere buonissimo  che le ha fatte esistere? E questo essere superiore noi lo chiamiamo Dio.

 

Allora:

 

Quando parliamo di Dio  intendiamo un Creatore del mondo, potentissimo , intelligentissimo e buonissimo, che ci impegna a vivere una vita secondo ragione e a norme morali di comportamento dettate dalla rivelazione che ha fatto agli uomini  di sé  (Bibbia). Se non esistesse un Dio  del genere allora anche la nostra vita non avrebbe senso, sarebbe assurda, cioè la nostra vita non avrebbe  nessun senso ultimo, nessun valore e nessuno scopo.

 

Se non  ci fosse alcun Dio allora  il senso(della vita), i valori (della vita) e lo scopo (della vita) sarebbero soltanto delle illusioni.

 

Qual è la conseguenza di un mondo senza Dio? Non ci sarebbe più freno all’abisso del male che risiede nell’uomo. Se non ci fosse alcun Dio, non ci sarebbe nessuna aldilà per compensare  del bene, nessuna punizione per il male fatto. L’uomo allora arriverebbe a accumulare ingiustizie su ingiustizie, creando un stato di caos nell’armonia  della natura e dell’universo.

 

Concludi:

Chi non ammette l’esistenza di Dio è persona che non pensa abbastanza in profondità per scoprire le ragioni dell’esistenza umana  e  la sua finalità. Una vita senza Dio non sarebbe

motivata e ordinata.

 

 

ATEISMO  (TEORICO E PRATICO )

 

Svantaggi 

 

 

 

 

 

1 - Porta alla mancanza di principi morali per distinguere chiaramente ciò che è oggettivamente bene e      male. Si confonde il bene e il male con ciò che piace (bene) e che non piace  (male).

 

2 – Non dà sufficiente motivazione per spiegare l’esistenza del mondo e della vita umana.

 

3 – Induce l’uomo a vivere in balia delle passioni, per mancanza di sufficienti principi morali che dirigono il suo comportamento.

 

4 – Porta a mettere l’uomo al centro della vita, favorendo l’egoismo sfrenato.

 

5 – Non dà incentivo alla pratica delle virtù e dei propri doveri.

 

6 – Rende impreparati alle realtà dopo la morte. Nessuno può essere sicuro che dopo  morti non ci sia nulla.

 

 

 

CATTOLICESIMO VISSUTO

 

Vantaggi

 

1 – Fa accadere eventi favorevoli attraverso preghiera (Sal 50,14).

 

2 – Dà norme di comportamento che difendono dai pericoli del degrado morale (Mt 5,12 - 16).

 

3 – Con la preghiera fa evitare pericoli e fa ottenere benefici da parte di Dio (Mt 6,9 - 13).

 

4 – Spinge a giustizia  (Mt 7,12) e carità verso i bisognosi (Mt 5,38 - 48).

 

5 – Incentiva alla virtù in vista del premio temporale ed eterno (Mt 19,29).

 

6 – Prepara per una esistenza felice in vita (Mt 11,28 - 30) e dopo la morte (Mt 25,21  e  44 - 46)

 

 - evangelizzazione